martedì 3 marzo 2015

Dialoghi con Michele, febbraio MDCCIII

- Non ho mai avuto nulla di tanto bello. Oh Francesco, io ti a-- Ahh.. G-grazie per questi doni.
- E' ciò che meriti. Anch'io.. Non mi devi ringraziare..
- Se non ti posso ringraziare.. allora permettimi di chiederti scusa. In questi anni io.. non ho fatto molto per meritarmi la tua mano.
- Non dire idiozie, Rebecca. Starmi vicino è come affacciarsi ad un rogo. Ci si scotta.. Carezzarmi è una tortura.. Ma tu non ti sei voluta allontanare..
- Sono rimasta scottata, lo sai. Ma ti ho amato dal momento in cui ci siamo uniti la prima volta.. e non ho mai smesso di farlo, anche se credevo il contrario.
- Eppure prima.. prima mi odiavi..
- E' stato quando sono rimasta scottata. Mi hai fatto male.. ma io non esisto senza di te.

- Ho pensato più volte.. di lasciarti libero. Di smetterla con questa mia convinzione che noi siamo i due volti della stessa medaglia.
- Non siamo poi così diversi.. non quanto 'l son le facce opposte d'un soldo..

- Sai Francesco.. io non sono più la candida colomba che ricordi. Dopo che te ne sei andato.. con nostro figlio.. Ho fatto solo scelte sbagliate. Quindi adesso.. se mi fai bere quella tisana.. Cercherò di rimediare almeno ad una di esse.
- Mia moglie non morirà per una stupida pozione.

- Cosa vuoi sapere di me, prima che dio c'unisca in una cosa sola?
- Perchè io? Voglio dire.. potevi trovartene un'altra che ti sopportasse, no? Comincerai a fidarti di me? A considerarmi una persona in grado di comprenderti e a cui poter parlare di qualsiasi cosa?
- Ti sei scelta da sola.. Mi sei sempre stata accanto, nonostante tutto.. e m'hai sempre sopportato. Il mio unico ripensamento.. è che tu meritassi di meglio.. ma poi ti sei fatta ingravidare da Owen Archer e.. E già mi fido di te. Solo che.. Credo che si debba aver perduto il senno per potermi comprendere.
- Lo sai che sono pazza.. completamente fuori di testa. Io non ti chiedo di amarmi, lo so che non.. Ti chiedo solo di starmi vicino, come io prometto che farò con te. Vorrei solo che tu capissi che per me il meglio che potessi desiderare sei tu.
- Sì, sei completamente matta. Verrai meco all'inferno..
- Non ho paura, se ci sarà tu a guidarmi. Tu mi darai il tuo inferno e io il mio paradiso.
- E allora vediamo di metter questo mio diavolo nello tuo paradiso..

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